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	<title>Benedicta</title>
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		<title>Gallo In Campo 2026 &#8211; Il festival della canzone raccontata</title>
		<link>https://benedicta.org/gallo-in-campo-2026-il-festival-della-canzone-raccontata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Lombardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:48:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Gallo in Campo, Festival della canzone raccontata &#8211; 3°edizione- 12 luglio 2026 &#8220;La strada mi arricchisce, continuamente. Lì avvengono gli incontri più significativi, l&#8217;incontro della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align: center;"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Gallo in Campo, </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Festival della canzone raccontata &#8211; 3°edizione- </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">12 luglio 2026</span></span></span></h1>
<p><em><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">&#8220;La strada mi arricchisce, continuamente. Lì avvengono gli incontri più significativi, l&#8217;incontro della vera sofferenza, l&#8217;incontro di chi però ha ancora tanta speranza e allora guarda, attende. Per la strada nascono le alternative, nasce il voler conquistare dei diritti&#8221;</span></span></span></em></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Don Andrea Gallo</b></span></span></span></p>
<p><a href="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/06/GALLO_IN_CAMPO-2026-LOC-WEB-1080x1350-260611A.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1819" src="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/06/GALLO_IN_CAMPO-2026-LOC-WEB-1080x1350-260611A.jpg" alt="GALLO_IN_CAMPO-2026-LOC-WEB-1080×1350-260611A" width="1080" height="1350" srcset="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/06/GALLO_IN_CAMPO-2026-LOC-WEB-1080x1350-260611A.jpg 1080w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/06/GALLO_IN_CAMPO-2026-LOC-WEB-1080x1350-260611A-240x300.jpg 240w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/06/GALLO_IN_CAMPO-2026-LOC-WEB-1080x1350-260611A-819x1024.jpg 819w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/06/GALLO_IN_CAMPO-2026-LOC-WEB-1080x1350-260611A-768x960.jpg 768w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></a></p>
<h2><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Terza edizione di “Gallo In Campo”, il festival culturale dedicato a Don Andrea Gallo.</b></span></span></span></h2>
<p>L’idea di fondo che contraddistingue questo evento è quella di <strong>mantenere, diffondere e sviluppare l&#8217;”insegnamento del Gallo”</strong> attraverso cultura, arte e promozione della socialità.</p>
<p>Questa terza edizione di “Gallo in Campo” si svolgerà <strong>domenica 12 luglio</strong>, grazie al lavoro di squadra tra: il <strong>Comune di Campo Ligure</strong>, la sezione locale dell’<strong>ANPI</strong>, la <strong>Pro-Loco di Campo Ligure</strong>, la <strong>Cooperativa Solidarietà e Lavoro</strong> di Genova, l’<strong>Associazione Memoria della Benedicta</strong>, la <strong>Comunità di San Benedetto al Porto</strong>, la direzione artistica è a cura degli <strong>Yo Yo Mundi</strong>.</p>
<p>Dal 2024 l’evento si è arricchito con il <strong>“Premio Don Gallo”</strong>: nella prima edizione l’attribuzione è stata conferita alla Comunità di San Benedetto al Porto, mentre per il secondo anno la scelta è ricaduta sulla Fondazione De Andrè. L’idea che sta alla base della scelta riguarda associazioni o personalità <strong>immediatamente riconducibili ai valori che connotano la figura di Don Gallo</strong>, che lo rappresentano e che con il loro operato continuano a far riecheggiare la sua voce. Per questa terza edizione, avevamo deciso di assegnare il Premio <em>“Gallo in Campo 2026”</em> a <strong>Carlo Petrini e a Slow Food</strong>, l’associazione da lui fondata. Ne eravamo entusiasti e già in contatto con il suo staff. Tra di noi discutevamo da qualche mese su che tipo di accoglienza riservargli e come coinvolgere l’intero Borgo che, con ostinazione, tenta di conservarne la propria cultura del lavoro, il proprio dialetto, il proprio ritmo comunitario di vivere il luogo.</p>
<p><strong>Purtroppo “Carlin” se ne è andato prima che tutto ciò potesse accadere, ma la nostra intenzione rimane quella di consegnare comunque il premio, alla memoria di Carlo “Carlin” Petrini e a tutti coloro che sapranno portare avanti i suoi insegnamenti.</strong></p>
<p><a href="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/06/Carlo-Petrini.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-1822 aligncenter" src="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/06/Carlo-Petrini.jpg" alt="Carlo Petrini" width="768" height="512" srcset="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/06/Carlo-Petrini.jpg 768w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/06/Carlo-Petrini-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a></p>
<h2>Il programma:</h2>
<p><strong>Alle ore 16,00</strong> si svolgerà il consueto <strong>corteo</strong> per le strade del borgo di Campo Ligure, <strong>dalla sede dell&#8217;ANPI fino alla tomba di Don Gallo</strong>, dove faremo una prima tappa di riflessione e ringraziamento.</p>
<p><strong>Alle 17,30</strong>, presso il circolo ANPI, in piazzatta Rattarolo ci sarà un incontro culturale dal titolo <em>“Don Andrea Gallo: Resistenza e Costituzione, in cammino verso l&#8217;utopia”</em> <span lang="it-IT">con <strong>Giorgio Barberis</strong>, P</span>rofessore di storia del pensiero politico e direttore del dipartimento di giurisprudenza e scienze politiche dell’Università del Piemonte Orientale;</p>
<p>intervengono:</p>
<p><strong>Fabio Scaltritti</strong>&#8211; Comunità San Benedetto al Porto</p>
<p><strong>Massimo Bisca</strong>&#8211; Presidente ANPI Provincia di Genova</p>
<p><span lang="it-IT"><strong>Daniele Borioli</strong>&#8211; </span>Presidente Associazione Memoria della Benedicta.</p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><br />
</span></span></span><strong>Alle ore 21.00</strong>, in Piazza Vittorio Emanuele II ci sarà <strong>la consegna del Premio “Gallo in Campo 2026” a Carlo “Carlin” Petrini e Slow Food.</strong> Verrà data una breve lettura con la motivazione.</p>
<p><strong>Alle ore 21.15</strong> sempre in Piazza Vittorio Emanuele II ci sarà il <strong>concerto degli YoYoMundi</strong> <em>&#8220;Alla bellezza dei margini&#8221;</em> con la partecipazione di <strong>Alberto Visconti de L&#8217;Orage e Alessandra Ravizza dei Rebis.</strong></p>
<p>Durante tutta la giornata, nelle strada del borgo sarà presente una mostra fotografica <em>“Gli sguardi e il dire. Don Andrea Gallo.”</em> a cura di <strong>Ivano Antonazzo</strong>.</p>
<p>Dalle 19.00 al circolo ANPI sarà attivo un servizio di ristorazione.</p>
<p>In caso di maltempo gli eventi si svolgeranno al Cinema Teatro Balena</p>
<p><a href="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2024/03/DonGallo.jpeg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-229 aligncenter" src="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2024/03/DonGallo.jpeg" alt="DonGallo" width="446" height="286" srcset="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2024/03/DonGallo.jpeg 446w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2024/03/DonGallo-300x192.jpeg 300w" sizes="(max-width: 446px) 100vw, 446px" /></a></p>
<h2 class="western"><b>I “territori” del Gallo</b></h2>
<p>Lo spazio legato<em> &#8220;al Gallo&#8221;</em> si configura come una realtà <em>“transregionale”</em>, che prende avvio a <strong>Campo Ligure</strong>, suo paese natale, luogo in cui riposa e di cui è stato insignito della cittadinanza onoraria. Da qui si estende a <strong>Genova</strong>, città della sua formazione umana e spirituale e sede della nascita della sua comunità, per poi raggiungere il <strong>Monferrato e Alessandria</strong>, fino ad aprirsi a una dimensione internazionale attraverso i numerosi progetti e le relazioni che <em>&#8220;il Gallo&#8221;</em> ha costruito nel corso della sua esistenza.</p>
<p>Questo territorio <em>“transregionale”</em>, compreso tra l’area metropolitana genovese e il sud della provincia di Alessandria, <strong>possiede una forte identità storica</strong>. In passato corrispondeva all’<strong>Oltregiogo della Repubblica di Genova</strong> ed è stato per secoli un fondamentale <em>corridoio di passaggio e di scambio</em> verso uno dei più importanti porti del Mediterraneo. È un territorio attraversato da un profondo <em>sentimento di appartenenza</em>, sintetizzato dall’idea di trovarsi <em>“appena dietro una curva dal mare”</em>, una sensibilità evocata nelle opere degli <strong>Yo Yo Mundi, di Paolo Conte e di Ivano Fossati.</strong></p>
<p><em>È la terra dei caruggi e del porto</em>, di <strong>Fabrizio De André</strong> e della <strong>memoria della Benedicta</strong>, teatro della più grande strage di partigiani della Resistenza italiana. È anche la terra di <em>Campo Freddo</em>, l’attuale <strong>Campo Ligure</strong>, il cui nome richiama il concetto di libertà <em>(“free”)</em>, antico feudo imperiale che seppe opporsi all’assoggettamento della Serenissima. Ancora oggi il paese è animato da una comunità unita, inclusiva e solidale, capace di guardare al futuro con spirito progettuale e visione, nonostante le difficoltà economiche e sociali del presente, grazie anche al prezioso contributo delle numerose associazioni attive sul territorio.</p>
<p>Con le trasformazioni del Novecento, quest’area assume progressivamente il ruolo di <em>periferia dell’Italia contemporanea</em>, diventando il <strong>contesto privilegiato dell’azione &#8220;del Gallo&#8221;</strong>. Si tratta di un territorio marginale ma ricco di umanità, che merita di essere riconosciuta e valorizzata. Una realtà che, pur attraversata da forme di disagio anche profonde, continua a opporsi a un modello di società dominato dall’apparenza, dalla fede assoluta nel progresso tecnologico e dalla ricerca dell’accumulo materiale.</p>
<p><strong>L’impegno &#8220;del Gallo&#8221; prende avvio proprio dalle periferie urbane,</strong> prima a <strong>Genova</strong> e poi ad <strong>Alessandria</strong>. In questi quartieri popolari egli costruisce percorsi di riscatto e speranza, fondando comunità di accoglienza e dedicandosi non solo al recupero dei giovani, ma anche alla tutela della cultura e dei luoghi da cui essi provengono. Parallelamente rivolge la propria attenzione ai contesti rurali, come <strong>Frascaro e Visone</strong>, realtà per molti aspetti affini a <strong>Campo Ligure</strong>: paesi agricoli, segnati dalla fatica quotidiana e dal lavoro duro, dove la cultura popolare ha resistito nel tempo grazie ai valori della solidarietà e della collaborazione reciproca. In questi luoghi l’individualismo e l’ipocrisia dei cosiddetti <em>“benpensanti”</em>, pur presenti, faticano ancora a prevalere sul senso di comunità e di mutuo sostegno che ne costituisce il tratto distintivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>82° Anniversario Eccidio della Benedicta</title>
		<link>https://benedicta.org/82-anniversario-eccidio-della-benedicta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Lombardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 12:26:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Aprile 1944- Aprile 2026 Attività organizzate dall&#8217;Associazione Memoria della Benedicta in occasione dell’Anniversario della strage che ha coinvolto più di 300 giovani partigiani, alcuni trucidati, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Aprile 1944- Aprile 2026</strong></p>
<p style="text-align: center;"><b>Attività organizzate dall&#8217;Associazione Memoria della Benedicta in occasione dell’Anniversario della strage che ha coinvolto più di 300 giovani partigiani, alcuni trucidati, altri deportati a Mauthausen nell’aprile 1944 a Capanne di Marcarolo.</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 class="p1" style="text-align: center;"><b><i>Serata Benedicta</i></b></h2>
<p class="p1">Come ogni anno<b><i>, </i></b>l&#8217;evento si svolgerà a partire <b>dalle ore 18:00 di giovedì 02 aprile 2026, presso la sede dell&#8217;Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria<i>.</i></b> Si tratta dell’appuntamento che, secondo consuetudine, precede ogni anno la commemorazione dell’<em>eccidio della Benedicta</em>, di cui quest’anno ricorre<b><i> </i></b>l’<em>82° anniversario.</em></p>
<p><a href="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/Bene26_260402F-WEB-1_page-0001-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1786" src="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/Bene26_260402F-WEB-1_page-0001-scaled.jpg" alt="Bene26_260402F-WEB (1)_page-0001" width="1792" height="2560" srcset="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/Bene26_260402F-WEB-1_page-0001-scaled.jpg 1792w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/Bene26_260402F-WEB-1_page-0001-210x300.jpg 210w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/Bene26_260402F-WEB-1_page-0001-717x1024.jpg 717w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/Bene26_260402F-WEB-1_page-0001-768x1097.jpg 768w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/Bene26_260402F-WEB-1_page-0001-1075x1536.jpg 1075w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/Bene26_260402F-WEB-1_page-0001-1434x2048.jpg 1434w" sizes="auto, (max-width: 1792px) 100vw, 1792px" /></a></p>
<p class="p1">Dopo i saluti delle istituzioni e delle autorità,<b><i> </i></b>la prima parte della serata sarà dedicata a una riflessione sulla figura di <b>Don Andrea Gallo</b>, prete di strada, da sempre legato ai temi della <em>libertà e della Resistenza</em>. Prima di cominciare il suo lungo cammino di “prete di strada”, il &#8220;Gallo&#8221; fu, infatti,<b><i> </i></b>una giovanissima staffetta partigiana<b><i>,</i></b> nella stessa<b><i> </i></b>formazione in cui militò, come partigiano combattente,<b><i> </i></b>il fratello maggiore. La sua vita di impegno sociale e cristiano<b><i> </i></b><i>è stata</i><b><i> </i></b>completamente dedicata al servizio delle persone (in particolare dei giovani) più in difficoltà e, attraverso l&#8217;impegno nei loro confronti, all&#8217;attuazione concreta dei principi fondamentali scritti nella <em>Costituzione</em> nata dalla <em>Resistenza</em>. Principi molto spesso disattesi dai protagonisti di vertice della vita politica, economica e sociale. La sua attività ha inciso profondamente, negli anni a noi più vicini, in diverse realtà locali comprese tra Genova e l’Alessandrino: dove le numerose esperienze e comunità da lui fondate, e costantemente animate, costituiscono ancora oggi un punto di riferimento per moltissime persone. Don Andrea Gallo, fu<b><i> </i></b>testimone dei fatti del <b>G8 di Genova<i>,</i></b> di cui cade quest’anno<b><i> </i></b>il 25° anniversario.</p>
<p class="p1">Un evento cardine, quest’ultimo, che ha profondamente segnato e connotato<b><i> </i></b>l’apertura del &#8220;nuovo millennio&#8221;, avviando anche in ragione degli eventi drammatici che lo segnarono, una riflessione del tutto nuova: intorno al modello di globalizzazione che si veniva affermando e alle crescenti disuguaglianze da esso generate; intorno all’aggressione temeraria portata<b><i> </i></b>alle risorse ambientali dal modello di sviluppo dominante.<span class="Apple-converted-space">  </span>Un evento che segnò il drammatico risveglio dall’illusione della <em>“fine della storia”</em>, da taluni vaticinata quale naturale esito della caduta del <em>muro di Berlino</em>; e pose sul campo le prime prove di un nuovo modello di repressione adottato dal potere nei confronti del dissenso sociale. Una pagina di storia recente che impatta direttamente, e pienamente, con il lungo e ancora attuale dibattito circa la mancata attuazione di molti tra i principi cardine fissati dalla <em>“Costituzione nata dalla Resistenza”.  </em></p>
<p class="p1"><a href="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2024/03/DonGallo.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-229 aligncenter" src="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2024/03/DonGallo.jpeg" alt="DonGallo" width="446" height="286" srcset="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2024/03/DonGallo.jpeg 446w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2024/03/DonGallo-300x192.jpeg 300w" sizes="auto, (max-width: 446px) 100vw, 446px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><em>Don Andrea Gallo</em></p>
<p>La riflessione sulla figura <em>“resistente”</em> di <strong>Don Gallo</strong>, prenderà spunto dalla recente pubblicazione del saggio di <strong>Giorgio Barberis</strong>, professore di storia del pensiero politico e direttore del dipartimento di Giurisprudenza e scienze politiche dell’Università del Piemonte Orientale, dal titolo, <em>Don Andrea Gallo e il Carmine: in cammino verso l&#8217;utopia</em>; intorno ad esso si svolgerà una tavola rotonda, nel corso della quale la riflessione sui temi che hanno attraversato la vita e la missione di Don Andrea, proveranno a essere calati nella complessità della fase storica attuale; interloquiranno con Giorgio Barberis:</p>
<p><strong>Daniele Borioli</strong> – <em>Presidente Associazione Memoria della Benedicta, </em></p>
<p><strong>Fabio Scaltritti</strong> – <em>Comunità San Benedetto al Porto. </em></p>
<p>La tavola rotonda dal titolo, <strong>Don Andrea Gallo: Resistenza e Costituzione, in cammino verso l’utopia</strong>, sarà accompagnata dalla proiezione di alcuni  frammenti audiovisivi dedicati alla figura del “Gallo”.</p>
<p class="p1">Al termine, verrà allestito il consueto<b><i> </i></b>buffet offerto dall&#8217;Associazione Memoria della Benedicta.</p>
<p class="p1">A partire dalle ore 21:00, sarà la volta della parte di<b><i> </i></b>intrattenimento musicale/teatrale,<b><i> </i></b>affidato al gruppo<b><i> </i>Bailenga</b>, che proporrà lo spettacolo<b><i> </i></b>di teatro<b><i>/</i></b>canzone dal titolo <span class="s1"><b><i>Resistenza. Urlo di un sogno di libertà</i></b></span><b><i>. </i></b>Un’opera che propone<b><i> </i></b>il racconto autobiografico di un partigiano dell’alessandrino, della sua storia di comune ragazzo che incontra un tempo difficile, quello della guerra, un tempo che obbliga alla scelta. Le parole si intrecciano ai canti, le storie individuali si fanno racconto teatrale e suono, per ricordare che la grande<b><i> </i></b>Storia è fatta di molteplici e preziose piccole<b><i> </i></b>storie umane.</p>
<p class="p1"> <a href="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/Bailenga_02.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1773 aligncenter" src="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/Bailenga_02.jpeg" alt="Bailenga_02" width="733" height="664" srcset="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/Bailenga_02.jpeg 1600w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/Bailenga_02-300x272.jpeg 300w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/Bailenga_02-1024x927.jpeg 1024w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/Bailenga_02-768x696.jpeg 768w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/Bailenga_02-1536x1391.jpeg 1536w" sizes="auto, (max-width: 733px) 100vw, 733px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><em>Bailenga</em></p>
<p class="p1">In scena:</p>
<p class="p1"><strong>Elisa Guarraggi</strong>: voce, narrazione e chitarra</p>
<p class="p1"><strong>Pietro Ariotti</strong>: voce, fisarmonica, chitarra, arrangiamenti</p>
<p><strong>Sergio Piras</strong>: batteria</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 class="p1" style="text-align: center;"><b><i>Anniversario della Strage della Benedicta</i></b></h2>
<p class="p1">Fu nella <strong>Settimana di Pasqua del 1944</strong>. Sulle alture dell’appennino ligure-piemontese, dove si incontrano il territorio delle province di Genova e Alessandria, <em>tra il 5 e l’11 aprile</em>, <strong>si consumò la più grande strage di partigiani combattenti di tutta la Resistenza italiana.</strong> Teatro principale di quell’eccidio furono la cascina <em>“Benedicta”</em> e le aree ad essa circostanti: in gran parte collocate in località <strong>Capanne di Marcarolo, del Comune di Bosio, in provincia di Alessandria.</strong> Centinaia di giovani “ribelli” furono catturati dalle truppe tedesche e dalle milizie italiane fasciste. I tedeschi lasciarono ai fascisti il compito di trucidare sul posto gran parte dei partigiani catturati. Centinaia dei prigionieri non immediatamente passati per le armi, furono deportati a Mauthausen: molti di loro non fecero ritorno. Complessivamente, furono oltre 300 le vittime di quel massacro.</p>
<p class="p1">La cerimonia ufficiale di quest’anno<b><i> </i></b>dedicata alla memoria dei martiri della <b>“</b>Benedicta<b>”</b> <b>in occasione dell’82° anniversario dell’eccidio<i>, </i></b>si svolgerà nel giorno di <b>domenica 12 aprile 2026</b>.</p>
<p><a href="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/BENEDICTA-2026-260412L-WEB_page-0001-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1784" src="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/BENEDICTA-2026-260412L-WEB_page-0001-scaled.jpg" alt="BENEDICTA-2026-260412L-WEB_page-0001" width="1792" height="2560" srcset="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/BENEDICTA-2026-260412L-WEB_page-0001-scaled.jpg 1792w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/BENEDICTA-2026-260412L-WEB_page-0001-210x300.jpg 210w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/BENEDICTA-2026-260412L-WEB_page-0001-717x1024.jpg 717w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/BENEDICTA-2026-260412L-WEB_page-0001-768x1097.jpg 768w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/BENEDICTA-2026-260412L-WEB_page-0001-1075x1536.jpg 1075w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/BENEDICTA-2026-260412L-WEB_page-0001-1434x2048.jpg 1434w" sizes="auto, (max-width: 1792px) 100vw, 1792px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><em>Locandina ufficiale Celebrazione 2026</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1">L&#8217;inizio della cerimonia è previsto <b>alle ore 9:30</b> con il concentramento delle autorità e delle associazioni e l&#8217;omaggio ai caduti presso la zona del <em>Sacrario/Memoriale</em><b><i>,</i></b> dove sono collocate le lapidi che ricordano i nomi dei fucilati<b><i> </i></b>e dei deportati assassinati all&#8217;interno dei campi di concentramento.</p>
<p class="p1">Nel corso di questo primo momento di riflessione, per il terzo anno consecutivo <strong>è prevista la lettura di un testo dedicato ai caduti della “Benedicta” dagli studenti della scuola e del Consiglio Comunale dei ragazzi di Mornese</strong>.</p>
<p class="p1">Dopo due tappe di raccoglimento, la prima<b><i> </i></b>presso la cappella antistante la radura dove furono compiute la maggior parte delle esecuzioni, la seconda alle fosse comuni, dove furono abbandonati i corpi dei fucilati, il corteo raggiungerà il cortile antistante i ruderi<b><i> </i></b>della Cascina “Benedicta”, fatta saltare dai militi tedeschi a conclusione del rastrellamento. Il cammino<b><i> </i></b>sarà accompagnato dal <strong>corpo bandistico “Giovanni XXIII” di Ceranesi</strong>.</p>
<p class="p1"><b>Alle ore 10:00</b> sarà celebrata la Santa Messa, presieduta dall’<b>Arcivescovo di Genova, Monsignor Marco Tasca<i>.</i></b></p>
<p class="p1">Al termine, seguirà il saluto del Presidente dell&#8217;Associazione Memoria della Benedicta, e delle istituzioni e associazioni presenti.</p>
<p class="p1"><b>Alle ore 11:00</b>, si svolgerà l&#8217;orazione ufficiale, affidata alla <b>Sindaca di Genova, Silvia Salis</b>.</p>
<p><a href="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/Salis.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1775 aligncenter" src="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/Salis.jpg" alt="Salis" width="435" height="544" srcset="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/Salis.jpg 1638w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/Salis-240x300.jpg 240w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/Salis-819x1024.jpg 819w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/Salis-768x960.jpg 768w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/Salis-1229x1536.jpg 1229w" sizes="auto, (max-width: 435px) 100vw, 435px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><em>Silvia Salis</em></p>
<p class="p1"><b>Alle ore 14.00</b>, le <b>Aree protette dell’Appennino piemontese</b><span class="s1"><b> e </b></span><b>l’Ecomuseo di Cascina Moglioni</b> organizzeranno la consueta passeggiata lungo il <b>Sentiero della Pace</b> (ritrovo presso piazzale di Cascina “Benedicta”).</p>
<p class="p1">A seguire, <b>alle ore 15.00</b>, presso l’Aula didattica dell’Ecomuseo di Cascina Moglioni, avrà luogo l’evento <span class="s2"><b>Celebrare non basta. Come tenere viva l’eredità politica della Resistenza</b></span>, conferenza di <b>Filippo Barbera</b>, professore ordinario di sociologia economica, Università di Torino, e Fellow presso il collegio Carlo Alberto di Torino.</p>
<p class="p1">Inoltre, sempre presso l’Ecomuseo verrà allestita la mostra permanente di fotografie d’epoca sui fatti della Benedicta.</p>
<p><a href="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/img235.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1777" src="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/img235.jpg" alt="img235" width="1934" height="1295" srcset="https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/img235.jpg 1934w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/img235-300x201.jpg 300w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/img235-1024x686.jpg 1024w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/img235-768x514.jpg 768w, https://benedicta.org/wp-content/uploads/2026/03/img235-1536x1029.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1934px) 100vw, 1934px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><em>Sandro Pertini alla Benedicta durante l&#8217;orazione ufficiale del 1984</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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