Proposta didattica 2026/2027

La Benedicta nelle scuole

Proposta didattica dell’Associazione Memoria della Benedicta – Anno scolastico 2026/2027

Conoscere la storia della Benedicta significa incontrare una delle pagine più drammatiche della Resistenza italiana e, allo stesso tempo, scoprire la storia di un territorio e delle persone che lo hanno attraversato.

Per l’anno scolastico 2026/2027, l’Associazione Memoria della Benedicta propone alle scuole un percorso di conoscenza e riflessione sugli avvenimenti dell’aprile 1944, culminati nella strage di partigiani compiuta dalle forze naziste e fasciste durante il rastrellamento della Benedicta.

Tra il 6 e l’11 aprile 1944, nelle Capanne di Marcarolo, nel territorio del Comune di Bosio (AL), centinaia di partigiani furono catturati. Poco meno di 150 giovani vennero fucilati, mentre circa 200 partigiani e collaboratori locali furono deportati nel campo di concentramento di Mauthausen, dove molti morirono.

Il cuore della vicenda è la cascina Benedicta, distrutta dai nazifascisti il 7 aprile 1944. Oggi i suoi ruderi, insieme al Sacrario dei Martiri, alle fosse comuni e alla zona delle fucilazioni, costituiscono un’area monumentale immersa nel paesaggio del Parco naturale delle Capanne di Marcarolo, parte delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese.

Le vittime provenivano soprattutto dalle città e dai paesi delle province di Alessandria e Genova, ma tra loro vi erano anche giovani arrivati da altre parti d’Italia e dall’estero. La Benedicta è quindi una storia locale che permette di affrontare temi più ampi: la Resistenza, la guerra, la scelta, la violenza, la libertà e il valore della memoria.

Didattica Benedicta

Un percorso tra storia e luoghi della memoria

L’Associazione propone un percorso articolato in due momenti, pensati per accompagnare gli studenti dalla conoscenza dei fatti alla scoperta diretta dei luoghi in cui si sono svolti.

1. Incontro in classe

Un incontro della durata di circa due ore, durante il quale verranno presentati gli avvenimenti dell’aprile 1944 attraverso materiali storici e audiovisivi.

L’obiettivo è fornire agli studenti gli strumenti necessari per comprendere la vicenda della Benedicta e arrivare preparati alla visita dei luoghi.

2. Visita alla Benedicta

Una giornata di circa tre ore presso il Sacrario dei Martiri della Benedicta, alle Capanne di Marcarolo.

Gli studenti potranno conoscere direttamente i luoghi della strage: i ruderi della cascina, il Sacrario con i nomi dei caduti fucilati e dei deportati, le fosse comuni e la zona delle fucilazioni.

La visita diventa così un’esperienza concreta di conoscenza: la storia non viene soltanto raccontata, ma incontrata nei luoghi nei quali è accaduta.

Didattica Benedicta_02

Un’esperienza più ampia sul territorio

Su richiesta, al percorso può essere aggiunta un’escursione lungo il Sentiero della Pace, della durata di una giornata, dalle 10.00 alle 16.30, accompagnata da una Guida Escursionistica Ambientale.

L’escursione permette di approfondire, insieme alla storia della Benedicta, le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del territorio del Parco e il rapporto tra la vicenda partigiana e il territorio nel quale si svolse.

Durante il percorso sarà inoltre possibile incontrare i guardiaparco delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese.

Un progetto gratuito per le scuole

Gli incontri in classe e le visite guidate proposte dall’Associazione sono gratuiti.

Le attività saranno curate dai docenti che fanno parte del coordinamento didattico dell’Associazione. La responsabilità della vigilanza e della sicurezza degli studenti durante le attività e le visite rimane a carico dei docenti accompagnatori.

L’Associazione è disponibile a concordare con le scuole contenuti, modalità e aspetti organizzativi del percorso.

 

Informazioni e prenotazioni

benedicta.didattica@gmail.com